La maggior parte degli attacchi informatici alle piccole aziende non comincia con un hacker che forza il server, ma con un’email. Un messaggio credibile, un link, una pagina che chiede di inserire la password: è il phishing.
Le truffe più comuni in ufficio
- Fatture e solleciti di pagamento con allegati o link a documenti.
- Finti corrieri che chiedono di confermare una spedizione.
- Avvisi di Microsoft 365 o della banca: casella piena, password scaduta, accesso sospetto.
- Richieste urgenti del titolare o di un fornitore che chiede di cambiare l’IBAN dei pagamenti.
Come riconoscerle
Alcuni segnali ricorrenti: urgenza e pressione, mittente che non corrisponde al dominio atteso, link che puntano a indirizzi diversi da quelli mostrati, allegati compressi o documenti che chiedono di attivare le macro, richieste di cambiare coordinate bancarie. Nel dubbio, si verifica con una telefonata a un numero già noto, mai rispondendo all’email.

Le protezioni tecniche
- Autenticazione a due fattori su posta e cloud: anche se la password viene rubata, l’accesso è bloccato.
- Filtri antispam e antiphishing configurati bene.
- Record SPF, DKIM e DMARC sul vostro dominio, per rendere più difficile usare il vostro nome per truffare i clienti.
- Aggiornamenti di sistema e browser.
- Avvisi sulle email esterne, così chi legge capisce subito che il messaggio arriva da fuori.
La formazione conta
Bastano brevi incontri periodici e qualche esempio reale per abituare le persone a fermarsi un secondo prima di cliccare. E serve una regola chiara: chi ha un dubbio o ha cliccato per errore lo segnala subito, senza paura di essere rimproverato. Prima si interviene, minore è il danno.
Domande frequenti
Ho inserito la password in una pagina sospetta: cosa faccio?
Cambiatela subito, da un dispositivo sicuro, e avvisate il tecnico: va controllato che nessuno abbia già usato l’account, ad esempio creando regole di inoltro della posta.
Cosa sono SPF, DKIM e DMARC?
Sono impostazioni del dominio che dicono ai server di posta quali sistemi possono inviare email a vostro nome. Riducono le truffe che usano il vostro indirizzo.