Il 14 ottobre 2025 Microsoft ha chiuso il supporto ordinario di Windows 10. I PC continuano ad accendersi e a funzionare, ma non ricevono più aggiornamenti di sicurezza gratuiti. Per un’azienda questo è un problema concreto.
Cosa rischia chi resta su Windows 10
- Vulnerabilità non corrette: ogni nuova falla scoperta resta aperta e può essere sfruttata da malware e ransomware.
- Compatibilità: col tempo programmi, browser e periferiche smettono di supportare il sistema.
- Conformità: usare sistemi non aggiornati rende più difficile dimostrare misure di sicurezza adeguate ai sensi del GDPR, o rispondere ai questionari di clienti e assicurazioni.
Le opzioni disponibili
Aggiornare a Windows 11 i PC che hanno i requisiti hardware: è la strada più semplice per i computer recenti.
Sostituire i PC che non hanno i requisiti: spesso sono macchine di 6-7 anni, che conviene comunque rinnovare.
Extended Security Updates (ESU): Microsoft offre alle aziende aggiornamenti di sicurezza estesi a pagamento, per un periodo limitato e con costi crescenti. Ha senso solo come soluzione ponte per pochi PC che non si possono cambiare subito, ad esempio perché collegati a un macchinario o a un software particolare.

Come organizzare il passaggio
- Inventario: elenco dei PC con modello, età e compatibilità con Windows 11.
- Software: verifica che gestionali e programmi tecnici siano compatibili.
- Priorità: prima i PC più esposti, come quelli usati per posta e navigazione.
- Preparazione: le nuove postazioni si preparano in anticipo con programmi e dati.
- Sostituzione a gruppi: pochi PC alla volta, fuori orario, per non fermare l’ufficio.
Approfittatene per mettere ordine
Il cambio dei PC è il momento giusto per uniformare le postazioni, eliminare programmi inutili, attivare la cifratura dei dischi e verificare che i dati siano sul server o nel cloud e non solo sul desktop dei singoli utenti.
Domande frequenti
Un PC con Windows 10 smette di funzionare?
No, continua a funzionare, ma senza aggiornamenti di sicurezza diventa sempre più vulnerabile.
Come capisco se un PC può passare a Windows 11?
Servono, tra gli altri, un processore supportato, il chip TPM 2.0 e l’avvio protetto. Lo verifichiamo PC per PC durante l’inventario.